Vive l'Anarchie - Semaine 52, 2022

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[I] Attacco incendiario contro un furgone dell’impresa di telecomunicazioni Digi in solidarietà con Alfredo Cospito in sciopero della fame e con tutti i prigionieri anarchici e rivoluzionari (Madrid, Spagna, dicembre 2022)

Publié le 2022-12-26 16:45:03

[I] Attacco incendiario contro un furgone dell’impresa di telecomunicazioni Digi in solidarietà con Alfredo Cospito in sciopero della fame e con tutti i prigionieri anarchici e rivoluzionari (Madrid, Spagna, dicembre 2022)

Da https://lanemesi.noblogs.org/post/2022/12/22/attacco-incendiario-contro-un-furgone-dellimpresa-di-telecomunicazioni-digi-in-solidarieta-con-alfredo-cospito-in-sciopero-della-fame-e-con-tutti-i-prigionieri-anarchici-e-rivoluzionari-madrid/

La settimana scorsa è stato incendiato un furgone della multinazionale delle telecomunicazioni DIGI. In solidarietà con Alfredo Cospito. In solidarietà con Anna, Toby, Ivan, Juan. In solidarietà con tutti/e i/le prigionieri/e anarchici/he e rivoluzionari/e.

Grecia: Incendiati tre camion-frigo per la carne in solidarietà con G. Michailidis e Alfredo Cospito

Publié le 2022-12-26 16:45:08

Grecia: Incendiati tre camion-frigo per la carne in solidarietà con G. Michailidis e Alfredo Cospito

Tratto da: https://actforfree.noblogs.org/

1° novembre, Atene, Grecia

Con questo testo ci assumiamo la responsabilità per l’incendio di 3 camion-frigo dell’impresa Davoutis SA, a Nea Ionia, Atene. Tutti e tre i camion, che erano parcheggiati vicino al principale mattatoio dell’azienda, sono stati completamente distrutti dalle fiamme. Quest’azienda è attiva da decenni nel commercio di animali assassinati, il che la rende uno dei più grandi “mercati della carne” nazionali.

La nostra azione è un segnale di solidarietà, complicità e affinità con il compagno Giannis Michailidis e la sua lotta, non solo in qualità di prigioniero con una “giusta rivendicazione”, ma con tutte le prospettive e i contenuti della lotta che come anarchico ha messo sul tavolo degli sviluppi sovversivi.

Con questa azione, quindi, vogliamo a nostra volta dare un piccolo contributo all’ampliamento della lotta per la libertà e all’arricchimento delle sue prospettive e pratiche. Vogliamo riportare l’obiettivo del sabotaggio alle strutture che si arricchiscono con la tortura e lo sterminio di massa degli animali non umani nel posto fondamentale che occupa all’interno della resistenza al saccheggio della natura.

La creazione di comunità di resistenza e azione diretta contro i progetti di sviluppo su remote cime di montagna e fiumi; le lotte per la difesa militante delle poche aree urbane verdi rimaste (come quelle che si sviluppano sulle colline, nei parchi e nelle piazze di Atene); la vigilanza e l’organizzazione collettive per la protezione e il salvataggio delle foreste dai devastanti incendi dell’urbanizzazione; la nostra auto-formazione sulle conseguenze distruttive del continuo sviluppo della civilizzazione industriale, sull’evolvere del cambiamento climatico e ulteriori analisi e azioni contro la clessidra della distruzione. Tutte queste cose vanno di pari passo con il riconoscimento dell’importanza del salvare la biodiversità e gli ecosistemi animali, vanno di pari passo con la lotta per la liberazione di ogni individuo, di ogni animale dalle strutture di reclusione dell’industria del “cibo”, dai laboratori sperimentali del “progresso”, dalle mani degli scuoiatori delle industrie dell’abbigliamento. Si trovano in accordo con l’attitudine coerente del vegetarianesimo, nel punto in cui l’opposizione al dominio dell’uomo sugli altri animali è completata a livello individuale. Un’opposizione che emana dalle caratteristiche più elementari del pensiero e della pratica anti-autoritarie.

La connessione tra le cause dell’incessante deforestazione, le impressionanti monocolture di cereali per nutrire gli animali da allevamento, l’enorme contributo dell’industria dell’allevamento all’effetto serra e all’inquinamento del sottosuolo e delle falde acquifere, l’estinzione di massa delle specie animali, è più evidente che mai. È il retroscena delle confezioni che finiscono sugli scaffali dei supermercati e dei mercati come quello di Davoutis, e poi nei piatti di una società che vive nell’indifferenza generalizzata. Un retroscena caratterizzato, dall’inizio alla fine, dalla tortura, dalla reclusione, dal sangue di quellx che non hanno voce per dire l’ovvio: non siamo oggetti, non siamo merci!

Ma aldilà delle condizioni imposte e degli effetti della moderna distopia delle società di massa, il progetto di una vita senza imposizione e sfruttamento è arricchito e acquisisce una prospettiva completa quando, attraverso l’opposizione al potere come forza trainante della sofferenza di questo mondo, poniamo al centro, come caratteristiche intrinseche del qui e ora, la libertà, l’autodeterminazione, la vita stessa, di tutti gli esseri viventi. Perché proprio come abbiamo detto prima: nessuna vita può essere sacrificata come un oggetto, come una merce!

Che quest’azione sia presa come un invito, una chiamata a tuttx lx compagnx che condividono una prospettiva comune per la liberazione totale e sono nella sfortunata posizionata di una minoranza marginalizzata, un invito a districarsi e far sentire la propria voce, agire, organizzarsi. La massiccia accettazione sociale di cui godono tutte queste strutture che torturano e assassinano gli animali e i progetti che distruggono la natura rende le loro infrastrutture degli obiettivi insospettabili, in molti casi non protetti e vulnerabili. Sono ovunque, dentro e fuori dai centri metropolitani.


Per chiudere, dichiariamo che stiamo seguendo da vicino lo sviluppo del caso di Giannis. Non intendiamo trattare la tortura prolungata del compagno durante lo sciopero della fame e la sua continua incarcerazione a causa della farsa burocratica come semplici punti nella cronologia degli eventi. Sono esperienze di particolare sofferenza e costo per la vita e la libertà del compagno… sono cause per un’intensificazione delle ostilità.


Rilascio immediato per il guerrigliero anarchico Giannis Michailidis
Supporto e vittoria per lo sciopero della fame di Alfredo Cospito

Sabotiamo la reclusione e la tortura degli animali umani e non umani

Fino alla distruzione dell’ultima gabbia…

Who devastates is the State, who plunders is Capital. Re operation “Ipogeo” in Sicily (Italy)

Publié le 2022-12-26 16:45:08

WHO DEVASTATES IS THE STATE
WHO PLUNDERS IS CAPITAL

At dawn on Thursday 20th November operation” Ipogeo” orchestrated by the Prosecutor’s Office of Catania, was set in motion with raids in Catania, Palermo, Messina, Siracusa and Bari. Three of the sixteen comrades under investigation are in prison. The allegations against them concern what took place in Catania last May 17 against the Decreto Sicurezza. [Security Decree]. Disruption of public service, defacement, bodily harm, robbery and devastation and looting, are the main charges against the sixteen comrades.

The retrieval of ‘devastation and looting’, a crime introduced with the Rocco Code during the twenty years of fascism and dusted off and cleared through customs from the G8 of Genoa onwards, is entirely strategic. Its extreme ambiguity allows it to be applied in the most disparate contexts, making it a perfect deterrent for marches and demonstrations that have no intention of re-entering the conciliation enclosures, those not content with mere walks and indeed express a solid political antagonism in the streets. Moreover, the severity of the sentences (from eight to fifteen years) that this charge foresees makes it an ideal means for terrorising and repressing conflictuality. To make the picture even bleaker it contributes to the wide use of the device of complicity, also widely extended to a good number of the comrades under investigation in operation Ipogeo. It is an article of the Penal Code that strikes whoever is considered materially or morally complicit in the charges, with the same sentence.
Continue reading Who devastates is the State, who plunders is Capital. Re operation “Ipogeo” in Sicily (Italy)

Gorizia: scritte in solidarietà con Alfredo sulla sede del PD

Publié le 2022-12-26 16:45:10

Gorizia: scritte in solidarietà con Alfredo sulla sede del PD

Dai media di regime:

https://www.ilgoriziano.it/articolo/scritte-spray-contro-sede-pd-matrice-anarchica-gorizia-23-dicembre-2022

Anarchici imbrattano la sede Pd di Gorizia, frasi con vernice spray

Publié le 2022-12-26 16:45:10
i danni

Anarchici imbrattano la sede Pd di Gorizia, frasi con vernice spray

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 23 Dic 2022
Copertina per Anarchici imbrattano la sede Pd di Gorizia, frasi con vernice spray

Scoperte le scritte con lo spray, attacchi contro lo Stato fuori dal circolo dem.

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Amaro “regalo di Natale” in anticipo quello che il Partito democratico ha trovato fuori dalla propria sede, questo pomeriggio a Gorizia. Sono infatti comparse alcune scritte di probabile matrice anarchica sulle pareti dell’immobile della salita Gabriele D’Annunzio, dove trovano spazio le sedi del circolo cittadino e San Floriano, nonché quello provinciale. Proprio il partito provinciale è proprietario degli spazi e ora si ragionando su come procedere.

A scoprire il fatto sono stati alcuni passanti in mattinata. Le scritte, fatte con lo spray, probabilmente sono comparse nella notte, complice il buio. Sulle pareti, frasi rivolte contro lo Stato e la situazione carceraria, nonché su Alfredo Cospito, militante anarchico di 55 anni che si trova al 41bis in carcere e che da 60 giorni sta affrontando lo sciopero della fame contro la pena decisa dal Tribunale di Sassari. È stato condannato a 20 anni di reclusione.

L’accusa era quella di aver inviato due pacchi bomba alla scuola allievi carabinieri di Fossano nel 2006. “A fuoco tutte le galere” si legge anche sulle pareti. Indignata la reazione del segretario provinciale Diego Moretti, che si sta recando sul posto: “Atto vigliacco e infame - spiega - siamo alla follia più totale. Adesso valuteremo la denuncia”. L’omologo cittadino, Franco Perazza, ha annunciato che avvertirà la Digos: “La cosa non va sottovalutata, non si capisce il senso di questa cosa”.

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Il regalo più bello: rivolta ed evasione dal Beccaria

Publié le 2022-12-26 16:45:12

Il regalo più bello: rivolta ed evasione dal Beccaria

https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/12/25/news/milano_sette_evasi_dal_carcere_beccaria-380691354/

Disordini al Beccaria dopo l'evasione: celle a fuoco e quattro agenti intossicati. Presi due dei sette ragazzi fuggiti

Publié le 2022-12-26 16:45:12

Disordini al Beccaria dopo l'evasione: celle a fuoco e quattro agenti intossicati. Presi due dei sette ragazzi fuggiti

Disordini al Beccaria dopo l'evasione: celle a fuoco e quattro agenti intossicati. Presi due dei sette ragazzi fuggiti
Avrebbero distratto l'unico agente e approfittato dei lavori in corso da tempo: hanno tra i 17 e i 19 anni. Cacciapuoti arriverà in mattinata per approfondimenti
2 minuti di lettura

Alcuni detenuti del carcere minorile Cesare Beccaria di Milano hanno appiccato il fuoco all'interno di diverse celle in segno di protesta, probabilmente anche in seguito all'evasione di sette giovani avvenuta nelle ore precedenti. Quattro le squadre dei vigili del fuoco intervenute per spegnere le fiamme dei materassi e degli altri oggetti incendiati nel cortile del penitenziario minorile. Sul posto sono giunte 5 ambulanze del 118. Un reparto è inagibile e senza luce e secondo una nota di Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, "diversi agenti di polizia penitenziaria sono rimasti intossicati e la situazione è ad altissima tensione", e per quattro di loro è stato necessario il ricovero in ospedale per intossicazione. Solo in tarda serata la calma è stata ristabilita.

Cacciapuoti arriverà in mattinata per approfondimenti

In mattinata i vertici del Dipartimento della giustizia minorile del ministero di Via Arenula saranno nel carcere Beccaria per provare a capire la dinamica dell'evasione di sette giovani detenuti, due dei quali già rintracciati dagli agenti della polizia penitenziaria. In particolare, verso mezzogiorno, arriverà al Beccaria il direttore generale del Dipartimento, Giuseppe Cacciapuoti.

L'evasione

I detenuti sarebbero evasi nel pomeriggio del giorno di Natale dal cortile passeggi dell'istituto penale. La notizia è stata diffusa da Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa polizia penitenziaria. "Hanno approfittato dei lavori in corso, che durano da svariato tempo - ha fatto sapere - per aprirsi un varco nella recinzione e poi scavalcare il muro di cinta". Immediate sono scattate le ricerche della polizia penitenziaria e delle altre forze dell'ordine, che dopo alcune ore sono riuscite a rintracciare due dei ragazzi scappati.

Sulla vicenda indagano sia la Procura di Milano sia la Procura per i minorenni: tre dei giovani hanno tra i 18 e i 19 anni. Tutti gli agenti penitenziari sono stati richiamati in servizio. Nell'istituto anche la direttrice facente funzione, Maria Vittoria Menenti. I detenuti avrebbero approfittato di un momento in cui erano controllati da un solo agente, distratto per poter scavalcare la recinzione lungo via Calchi Taeggi.

L'allarme per l'evasione è scattato poco prima delle 16.30, anche se inizialmente sembrava si trattasse di una sola persona. Alcuni dei detenuti evasi sono di nazionalità italiana. "Un'evasione annunciata" per il Sappe, il sindacato autonomo polizia penitenziaria, mentre il vicepremier Mattaeo Salvini si è detto "sconcertato" per quanto avvenuto.

"Da qualche tempo - ha spiegato De Fazio - molte delle problematiche che investono le carceri si ritrovano anche negli istituti penali per minorenni. In particolare, sono in aumento i casi d'aggressione agli operatori, di sommosse e, come in questo caso, di evasione. Ciò è evidentemente imputabile a una serie di fattori che vanno dal sostanziale disinteresse della politica prevalente e dei governi alle vicende penitenziarie a scelte poco oculate, quale appunto l'innalzamento del limite d'età che consente la detenzione nelle strutture minorili, sulle quali per di più si abbatterà anche la scure della legge di bilancio in corso di approvazione con ulteriori tagli".

"Ora è prioritario catturare gli evasi - ha affermato Donato Capece, segretario generale del Sappe - ma la grave vicenda porta alla luce le priorità della sicurezza, spesso trascurate, con cui quotidianamente hanno a che fare le donne e gli uomini della polizia penitenziaria del Beccaria".

Rivolta al Beccaria dopo l'evasione, Salvini: "Vanno messe in sicurezza tutte le carceri"

"Ci sarò per incontrare il direttore, per capire come mettere in maggiore sicurezza non solo il carcere minorile di Milano ma anche tutte le carceri italiane perché troppo spesso ci sono episodi violenti": il ministro delle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini ha così annunciato la sua presenza al Beccaria. Salvini ha voluto anche dare la sua "solidarietà agli agenti feriti e intossicati".

buon natale, guardia infame!

Publié le 2022-12-29 07:50:02

Riceviamo da mail anonima e diffondiamo:

Nella notte di natale abbiamo pensato di dedicare un pensiero anche alle guardie penitenziarie del carcere romano di rebibbia, illuminando la notte nebbiosa col rogo delle loro macchine. Purtroppo le bottiglie lanciate a mo’ di regalo si sono spente per qualche errore tecnico, e ci dispiace enormemente, speriamo di avere più fortuna la prossima volta.
In ogni caso, pare che il messaggio sia arrivato. Auguriamo dunque a guardie, magistrati e ministri di non passare notti tranquille. E’ vostra la responsabilità di ciò che accadrà al compagno Alfredo Cospito, in sciopero della fame da ormai 70 giorni.

Per Alfredo, Ivan, Giannis in sciopero della fame; per Thanos, che versa in condizioni critiche dopo una settimana di sciopero della fame e della sete.
Per i prigionieri anarchici e rivoluzionari cileni.
Contro il 41bis e l’ergastolo ostativo, contro l’ipocrisia democratica che si indigna per le impiccagioni iraniane mentre qui tortura e uccide un compagno a norma di legge.
Che la notte si illumini della nostra rabbia, fino alla distruzione di ogni infame galera e della società che ne ha bisogno.

E’ questo, più che mai, il momento di colpire!
Morte allo stato, lunga vita all’Anarchia!

Roma – Danneggiate colonnine auto elettriche

Publié le 2022-12-29 07:50:07

Roma – Danneggiate colonnine auto elettriche

Riceviamo da mail anonima e diffondiamo:

Una notte di fine dicembre abbiamo danneggiato a Roma 6 colonnine delle auto elettriche. Lo abbiamo fatto cospargendo di schiuma espansa le prese. In solidarietà ad Alfredo Cospito in sciopero della fame dal 20 ottobre, a Ivan Alocco di nuovo in sciopero della fame dal 22 dicembre, e a tutti i prigionieri.

Fuori Alfredo dal 41 bis.

Chiudere il 41 bis.

Liberi tutti/e!

Rome – Bornes de recharge de voitures électriques endommagées

Publié le 2022-12-29 08:20:04

Une nuit, fin décembre, nous avons endommagé six bornes de recharge de voitures électriques à Rome. Pour ce faire, nous avons saupoudré les prises de courant de mousse. En solidarité avec Alfredo Cospito en grève de la faim depuis le 20 octobre, avec Ivan Alocco à nouveau en grève de la faim depuis le 22 décembre, et avec tous les prisonniers.

Alfredo hors du 41 bis.

Fermer le 41 bis.

Libérté pour toutes et tous !

 

Canto di Natale- Sulla lotta contro i centri di detenzione amministrativa a Torino

Publié le 2022-12-30 09:30:13

Canto di Natale- Sulla lotta contro i centri di detenzione amministrativa a Torino

Canto di Natale- Sulla lotta contro i centri di detenzione amministrativa a Torino

Riceviamo e diffondiamo:

Canto di Natale – Sulla lotta contro i centri di detenzione amministrativa a Torino

Nel cuore scalda, in questo pungente inverno 2022, la consapevolezza di aver dato tutto il sostegno possibile per quel bellissimo bagliore di libertà oltre le mura. Nessun magheggio delle Procure potrà del resto frenare quel qualcosa di luminoso che scaturisce quando gli oppressi decidono di lottare per conquistare  stralci di libertà autentica, senza chiedere nulla a presunti professionisti della rivolta, ma cospirando insieme a chi quella luce non vuole si spenga.

Che una Scintilla vogliamo ancora vedere, che non sia nelle parole dei tribunali, ma quella negli occhi di chi non smetterà mai di voler distruggere la gabbia che lo rinchiude.

Qui i jpg del fumetto da scaricare: 

 

Rome – Joyeux noël, gardien infâme !

Publié le 2022-12-30 09:35:04

La nuit de Noël, nous avons pensé à dédier une pensée aux gardiens de la prison de Rebibbia, à Rome, en illuminant la nuit brumeuse par l’incendie de leurs voitures. Malheureusement, les bouteilles lancées en guise de cadeaux se sont éteintes à cause d’une erreur technique, et nous en sommes extrêmement désolés, nous espérons avoir plus de chance la prochaine fois.
En tout cas, il semble que le message soit passé. Nous souhaitons donc aux gardes, magistrats et ministres de ne pas passer de nuits tranquilles. Vous êtes responsable de ce qui arrivera au compagnon Alfredo Cospito, qui fait une grève de la faim depuis 70 jours maintenant.

Pour Alfredo, Ivan, Giannis en grève de la faim ; pour Thanos, qui est dans un état critique après une semaine de grève de la faim et de la soif.
Pour les prisonniers anarchistes et révolutionnaires chiliens.
Contre le 41bis et la prison à vie incompressible, contre l’hypocrisie démocratique qui s’indigne des pendaisons iraniennes alors qu’ici on torture et tue un camarade sous le coup de la loi.
Que la nuit soit éclairée par notre colère, jusqu’à ce que chaque prison infâme et la société qui en a besoin soient détruites.

Maintenant, plus que jamais, c’est le moment de frapper !
Mort à l’État, vive l’Anarchie !

Traduit de il Rovescio

Manifestazione nel centro della città in solidarietà con Alfredo Cospito in sciopero della fame ad oltranza contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo (Milano, 29 dicembre 2022)

Publié le 2022-12-30 12:55:02

Manifestazione nel centro della città in solidarietà con Alfredo Cospito in sciopero della fame ad oltranza contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo (Milano, 29 dicembre 2022)

photo_2022-12-30_00-16-19

 

Tratto da https://lanemesi.noblogs.org/post/2022/12/30/manifestazione-nel-centro-della-citta-in-solidarieta-con-alfredo-cospito-in-sciopero-della-fame-ad-oltranza-contro-il-41-bis-e-lergastolo-ostativo-milano-29-dicembre-2022/

CORTEO IN SOLIDARIETÀ AD ALFREDO NEL CENTRO DI MILANO

Questa sera un presidio di circa 300 compagni e compagne si è radunato in fondo a via Torino, al margine di piazza Duomo, blindata per l’occasione da quasi 30 blindati ed un numerosissimo dispositivo di agenti. Dopo un’ora di interventi all’ombra della cattedrale milanese in solidarietà alla lotta di Alfredo contro il 41 bis ci siamo mossi in corteo lungo l’affollatissima via Torino. Tra slogan, cori, petardi e interventi delle varie realtà presenti in piazza il corteo si è mosso fino a piazza XXIV Maggio dove si è sciolto.

Rilanciamo la mobilitazione e invitiamo tutti e tutte alla manifestazione di Roma del 31 dicembre sotto la DNAA!

Fuori Alfredo dal 41 bis!
Fuori tutti e tutte dal 41 bis!
Contro ogni galera!

Manifestazione nel centro della città in solidarietà con Alfredo Cospito in sciopero della fame ad oltranza contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo (Milano, 29 dicembre 2022)

Publié le 2022-12-30 12:55:02

Manifestazione nel centro della città in solidarietà con Alfredo Cospito in sciopero della fame ad oltranza contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo (Milano, 29 dicembre 2022)

CORTEO IN SOLIDARIETÀ AD ALFREDO NEL CENTRO DI MILANO

Questa sera un presidio di circa 300 compagni e compagne si è radunato in fondo a via Torino, al margine di piazza Duomo, blindata per l’occasione da quasi 30 blindati ed un numerosissimo dispositivo di agenti. Dopo un’ora di interventi all’ombra della cattedrale milanese in solidarietà alla lotta di Alfredo contro il 41 bis ci siamo mossi in corteo lungo l’affollatissima via Torino. Tra slogan, cori, petardi e interventi delle varie realtà presenti in piazza il corteo si è mosso fino a piazza XXIV Maggio dove si è sciolto.

Rilanciamo la mobilitazione e invitiamo tutti e tutte alla manifestazione di Roma del 31 dicembre sotto la DNAA!

Fuori Alfredo dal 41 bis!
Fuori tutti e tutte dal 41 bis!
Contro ogni galera!

[Tratto dalla pagina facebook Galipettes Occupato | Traduzione in inglese pubblicata in https://lanemesi.noblogs.org/post/2022/12/30/demonstration-in-the-city-centre-in-solidarity-with-alfredo-cospito-on-hunger-strike-to-the-bitter-end-against-41-bis-and-life-imprisonment-without-possibility-of-parole-milan-italy-december-29/]

Nota: Per leggere il testo d’indizione della manifestazione: Fuori Alfredo dal 41 bis! Manifestazione in solidarietà con Alfredo Cospito in sciopero della fame ad oltranza + Nota sul divieto imposto alla manifestazione e comunicato dell’assemblea tenutasi il 26 dicembre (Milano, 29 dicembre 2022)

Milano, 29 dicembre 2022
Milano, 29 dicembre 2022
Milano, 29 dicembre 2022

Rome : un distributeur de billets incendié en solidarité avec Alfredo Cospito et tous les anarchistes emprisonnés.

Publié le 2022-12-31 10:20:03

Dans la nuit du 27 décembre, un distributeur de billet a été incendié dans un quartier bourgeois de Rome.

Solidarité avec Alfredo Cospito et tous les anarchistes emprisonnés

NON AU 41BIS
MORT A L’ÉTAT
VIVE L’ANARCHIE

Mise à jour sur la situation d’alfredo après plus de 70 jours de grève de la faim

Publié le 2022-12-31 10:40:03

Mise à jour sur la situation d’alfredo après plus de 70 jours de grève de la faim

29 décembre 2022.

Alfredo Cospito été vu par sa médecin. Ces deniers jours il refuse les suppléments.

Aujourd’hui à Milan, une manifestation a eu lieu en soutien à Alfredo Cospito, un compagnon anarchiste en grève de la faim dans la prison de Sassari depuis 70 jours contre le régime carcéral de 41 bis auquel il est soumis. La manifestation initialement prévue à la Piazza Duomo a été interdite, et relancée à l’angle de la Via Torino et de la Via Mazzini. Les mots d’ordres sont « Fuori Alfredo dal 41 bis ». Non au 41 bis et à l’emprisonnement à vie incompressible. Contre l’état d’urgence permanent ».

Alfredo Cospito a perdu 31 kilos, passant de 115 à 84. Son médecin de confiance, Angelica Milia, a pu l’examiner aujourd’hui et était furieuse de la décision d’Alfredo d’abandonner même les suppléments. Elle a essayé de le convaincre de continuer à prendre des suppléments, surtout après avoir constaté une carence en potassium, et a juré de continuer à les prendre en attendant les résultats des tests. « Le moral d’Alfredo est au beau fixe, il a été déplacé de cellule en cellule et, pendant son temps de promenade, il peut maintenant rencontrer trois autres détenus. Sa calcémie est encore bonne mais elle s’effrite à cause des os. Pour résoudre les chutes de sucre dans le sang, il prend du miel », a-t-elle dit à nos micros.

Traduit de Radioondadurto

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Milan – Manifestation dans le centre ville en solidarité avec Alfredo Cospito

Publié le 2022-12-31 15:25:04

DÉFILÉ EN SOLIDARITÉ AVEC ALFREDO DANS LE CENTRE DE MILAN

Ce soir, 29 décembre 2022, environ 300 compagnon-nes se sont rassemblé-es au bout de la Via Torino, en bordure de la Piazza Duomo, occupée pour l’occasion de près de 30 véhicules blindés et d’un énorme contingent de flics. Après une heure de discours à l’ombre de la cathédrale de Milan en solidarité avec la lutte d’Alfredo contre le 41 bis, nous nous sommes déplacés en cortège le long de la Via Torino bondée. Au milieu des slogans, des chants, des pétards et des discours des différentes réalités présentes sur la place, le cortège s’est déplacé vers la Piazza XXIV Maggio où il s’est disloqué.

Nous relançons la mobilisation et invitons tout le monde à la manifestation à Rome le 31 décembre sous l’égide de l’ADNA !

Sortons Alfredo du 41 bis !
Toutes et tous hors du 41 bis !
Contre toutes les prisons !